Pane in cassetta al timo e origano

Questo pane in cassetta era stato realizzato, nella sua versione originale, circa un anno fa, per la rivista “MAG about food” (trovate QUI la versione originale con l’aglio orsino). Ho voluto riprovare con altre erbe fresche, perché mi serviva un accompagnamento diverso dai soliti per una spettacolare cernia che mi è stata gentilmente recapitata. Accompagnata,Continua a leggere “Pane in cassetta al timo e origano”

Le donne del pane. Io tra di loro.

“Le donne del pane” è il titolo di un libro. Che non è un libro, ma un ricordo, un’emozione, un insegnamento, qualcosa da tenere stretto e caro perché trasmette calore, affetto, sapienza, umiltà, dolcezza. L’ha scritto una persona la cui amicizia mi onora e mi riempie di orgoglio. Ora, sapete bene che sono piuttosto autoironica,Continua a leggere “Le donne del pane. Io tra di loro.”

Seconda stella a sinistra. Una favola, un pane, un appuntamento.

C’era una volta un re. Anzi, forse non era un re, nemmeno un principe, o un barone, ma di certo era nobile, almeno d’animo. Non si conosceva la sua provenienza: forse dalle profondità dell’oceano, forse da un mondo parallelo, forse dalla seconda stella in alto a sinistra. Conosceva tanti luoghi, tante culture, tante lingue. EraContinua a leggere “Seconda stella a sinistra. Una favola, un pane, un appuntamento.”

Pane cacio e pepe – per sentirlo vicino vicino

Pane cacio e pepe: dichiaratamente romano, che più romano non si può. Perchè non si vive di sola pasta.  Il due settembre, il Calendario del Cibo Italiano rende omaggio alla pasta cacio e pepe, e a settembre sono giustappunto dodici anni da quando il mio unicogenito si è spostato di quattrocento e spiccioli chilometri piùContinua a leggere “Pane cacio e pepe – per sentirlo vicino vicino”

Pitta chijna calabrese con cicoria e nduja

“Pitta“, in calabrese, indica semplicemente un pane basso, con mollica umida e molto alveolata, a forma di ciambella. Si prepara con farina 0, a volta con l’aggiunta di semola di grano duro, olio, acqua e lievito madre o di birra. Essenziale la cottura in forno a legna: la “botta” di calore facilita la formazione dellaContinua a leggere “Pitta chijna calabrese con cicoria e nduja”

Carbone vegetale e pane: si o no?

Del carbone vegetale, ovviamente, conoscevo l’esistenza, sotto forma di compresse anti gonfiori post-prandiali e altre simili piacevolezze, ma non avrei mai pensato di trovarlo negli impasti. Invece qualcuno ha avuto questa idea e si è immediatamente scatenato il putiferio: “bello” “buono” “fa bene” “fa malissimo” “originale” “pessimo” “è veleno”. All’inizio l’ho preso con un certoContinua a leggere “Carbone vegetale e pane: si o no?”

Arte e cibo: pane e vino per le ultime cene.

L’arte e il cibo: un argomento difficile e complesso, ricco di sfaccettature ed interpretazioni. Strettamente legati tra di loro: in fondo l’arte è rappresentazione di vita, e quale simbologia è attinente alla vita più del cibo? Il cibo nell’arte è il tema del giorno, sul calendario del cibo italiano di AIFB.   L’Ambasciatrice è Maria Teresa CutroneContinua a leggere “Arte e cibo: pane e vino per le ultime cene.”

Pane di grano Khorasan – non necessariamente Kamut ®

Si, perché Kamut ® è semplicemente il nome di un’azienda canadese, che coltiva e produce, con metodo biologico, il grano turanicum, o Khorasan. Il bello è che la farina Kamut ® ci arriva dal Canada, ma in Calabria, Basilicata ed Abruzzo abbiamo coltivazioni di grano Saragolla, che è un’altra sottospecie di turanicum, molto simile al Khorasan,Continua a leggere “Pane di grano Khorasan – non necessariamente Kamut ®”

Pane ai pomodori secchi con farina 1

Per preparare questo pane ai pomodori secchi ho utilizzato farina Petra 1, che è meno raffinata di altre, ma, proprio per questo, molto più saporita. Per accentuare il sapore e l’aspetto rustico, l’ho farcito con pomodori secchi. Il risultato è sorprendente, e replicherò a breve con altri tipi di ripieno. Ingredienti: 420 gr. di farinaContinua a leggere “Pane ai pomodori secchi con farina 1”

Pane naan in padella – dalla terra promessa

Premessa: il pane naan, in realtà, sarebbe quello cotto nel tandoori, il tipico forno d’argilla a cono rovesciato. La versione cotta su piastra rovente, dovrebbe essere il “roti”, spesso non lievitato e preparato con una farina semintegrale. Noi, per non sbagliare, facciamo una via di mezzo. Ca-naan, la Terra Promessa, era il paese dei Cananei, gran panettieri. Originariamente prodotto con lievitoContinua a leggere “Pane naan in padella – dalla terra promessa”

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