Torta alla barbabietola con zenzero e panna acida di Ottolenghi

Una torta alla barbabietola non potevo non farla. Poco dolce. Con lo zenzero. Di Ottolenghi. Insomma, con tutte le carte in regola per piacere a me, che i dolci li amo poco. Ho ordinato da poco “Sweet” in versione italiana (avevo l’ebook in inglese, ma mi piace vincere facile) e è stato amore a primaContinua a leggere “Torta alla barbabietola con zenzero e panna acida di Ottolenghi”

Fennel and orange marinated olives per il Club del 27

Fennel, finocchio and orange, arancia. Non è un accostamento bizzarro, la fresca insalata di finocchi e agrumi è nota e sempre molto gradita. L’aggiunta delle olive, devo dire, ci sta benissimo. Solo che questa insalata è insaporita da altri aromi e da una cottura particolare e il tutto finisce in deliziosi vasetti da regalare per Natale.Continua a leggere “Fennel and orange marinated olives per il Club del 27”

Fiori di zucca ripieni di nduja

Ecco, è già scritto tutto nel titolo del post: fiori di zucca ripieni di nduja. E pecorino. E passati in pastella. E poi fritti. E che ve lo dico a fà? Spizzicando e spizzuliando, non fanno nemmeno in tempo ad arrivare in tavola. Il Doc ha un improvviso ed insopprimibile desiderio della mia vicinanza eContinua a leggere “Fiori di zucca ripieni di nduja”

CAROTE AL MIELE di Ottolenghi

Le carote al miele, per quanto io ami le ricette di Ottolenghi, mi lasciavano un attimo perplessa: non saranno troppo dolci, alla fine? Non avevo calcolato la sua straordinaria capacità di “giocare” con aromi e spezie, per cui questa ricetta è talmente ben calibrata, da risultare semplicemente strepitosa. E’ diventata una delle mie preferite, ancheContinua a leggere “CAROTE AL MIELE di Ottolenghi”

Il mio Mint Jelly per il Club del 27

Il mio mint jelly in realtà non è mio, ma tratto dal libro “Preserving” che ci è stato segnalato dal nostro amato “Club del 27“. Vi trascrivo esattamente ciò che è riportato nel libro, consigliandovi di non modificare nemmeno una virgola, perché è perfetto così com’è. “Questa è una gelatina fresca e piccante che accompagnaContinua a leggere “Il mio Mint Jelly per il Club del 27”

Degustare il teatro: antichi delitti e una giuria godereccia

degustare v. tr. [dal lat. degustare, der. di gustus «assaggio, gusto, sapore»]. – Assaggiare, assaporare (cit. Treccani) Un vocabolo che nella mia mente evoca un rito lento, eseguito ad occhi semichiusi, in un ambiente accogliente e caldo, quasi contemplativo, ricco di emozioni e sensazioni. Un teatro, magari. Vi sembra strano? Voi pensate ad un ristorante stellato e al piattinoContinua a leggere “Degustare il teatro: antichi delitti e una giuria godereccia”

Ritorno a scuola: pane, panini, focaccia, grissini.

Il ritorno dalle vacanze di solito per me coincide con il ritorno al lavoro, alla quotidianità, alla routine. Stavolta ritorno a scuola, all’impegno, allo studio e anche ad un vecchio amore. Chi mi segue da tempo ricorderà che i miei primi interessi condivisi sul blog furono il cake design (presto abbandonato per via della miaContinua a leggere “Ritorno a scuola: pane, panini, focaccia, grissini.”

Corona di verdure al forno

Questa corona di verdure al forno è stata spudoratamente copiata da qui: per cui mi limiterò a suggerire di replicarla, con verdure di stagione e gli aromi che più vi piacciono, o qualche modifica personale (io, ad esempio, ho rivestito la teglia con foglie di verza appena scottate in acqua bollente). E’ un’estate anomala, un’alternanzaContinua a leggere “Corona di verdure al forno”

Insalata di grano, aringhe marinate e barbabietole

Un’insalata di grano allegra e colorata, fresca e adatta ai primi caldi estivi (e mai arriveranno, vista la stagione un po’ bizzosa). E’ stata preparata e presentata in questa occasione assieme ad altre interessanti e appetitose ricette (potete scaricare QUI il pdf) e oggi ve la riproponiamo. Insalata di grano, aringhe marinate e barbabietole 200 gContinua a leggere “Insalata di grano, aringhe marinate e barbabietole”

La cucina al tempo dei Borboni

“La cucina al tempo dei Borboni“, ovvero quando la cucina povera divenne un lusso. Un periodo di rivoluzioni culinarie, di scoperte e riscoperte gastronomiche: l’esaltazione dei sapori mediterranei e l’ascesa di quello che oggi chiamiamo “street food” alle tavole reali. Tutto questo, e molto di più, è magistralmente raccontato da Bruno Di Ciaccio nel suoContinua a leggere “La cucina al tempo dei Borboni”

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